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Visualizzazione dei post da marzo, 2020
Il 3 febbraio 2020 scrivevo: Me ne sto un pò senza mutande, con la schiena china sul computer e due profonde occhiaie a scurirmi il volto. Studio quel minimo per riempire la mie giornate, fuori fa freddissimo. Non c'è più alcun posto dove posso rifugiarmi, sembra proprio che mi debba preparare ad un'altra ondata travolgente di cambiamenti nella mia vita.  Ieri sera sono stata male, ho pensato che fosse necessario togliermi la vita  prima che fosse "troppo tardi" per me e i miei fragili nervi. Andare avanti e continuare a costruire avrebbe significato solo  morte certa , che avessi provato a parlargli o meno. Perché sono debole, squinternata, e senza possibilità di redenzione.  Lo penso da quando ho 5 anni. Non sono fatta per questo mondo, sono troppo fragile per combattere le mie battaglie. Il ricordo dei miei pomeriggi dopo scuola rannicchiata dietro il termosifone a chattare con lei e a morire di paura mi fa una grande tenerezza. Questo a Marco non l'ho d...