il giorno dopo l'esame di storia del cinema
Oggi è il primo maggio, ma questo non sembra avere alcuna rilevanza per me, se non per mia madre che è a casa e per le persone che su instagram postano storie dei concertoni passati. Scrivo ancora una volta per fare chiarezza nella mia mente. Mi sono svegliata verso le due, e sono rimasta incollata al telefono fino ad ora, a questa ultima battuta dove cercando di studiare, sfoglio e sfoglio le pagine del libro senza mai concentrarmi. La mia testa è altrove: è iniziato il mio auto-processo infernale. Ieri ho affrontato un esame abbastanza ostico. La sera prima è stato difficile addormentarmi sia per la mia maniacalità che mi porta a voler conoscere ogni particolare alla perfezione, sia per via della mia incapacità di convivere con me stessa, specialmente sotto stress. Tremavo, respiravo a fatica, pensavo alla giustizia, a togliermi la vita. La mattina dopo ho sostenuto l'esame con tranquillità, era semplicissimo, io preparatissima... Ho passato il resto della giornata a veder film,...